Pastello

 natura-morta-con-teiera-pastello-sm Acquisite le basi del disegno, l’allievo viene introdotto all’uso del colore con studi a pastello secco (gessetti) o acquarello. 

Natura morta a gessettonatura-morta-blu-pastello-sm

 Se apparso in Francia nel ’700, il pastello secco  divenne lo strumento privilegiato degl’Impressionisti (specialmente con Degas, o  Mary Casatt…),   che ne apprezzavano le qualità opacizzanti e luminose. 

donna-al-bagno-pastello-sm  La sua immediatezza e rapidità d’esecuzione ne fà lo strumento adatto a chi non ha ancora dimestichezza nell’uso del colore.

Si può lavorare sul taglio, o di punta, sfumato o sovrapposto,  ottenendo cosi varie campiture.

 

Prendendo spunto da opere  o lavorando dal vero da soggetti in studio,  l’allievo potrà imparare gradualmente a individuare le diverse tonalità di colore e le sue molteplici sfumature. Un primo approcio al colore che risulterà molto utile prima di passare alla pittura ad olio.

 Régine N., copia da Degas

Silvia H., copia da Munch