Una volta aquisite le basi del colore, si potranno sperimentare diverse tecniche della pittura ad olio : dall’approcio coloristitico e materico a quello classico e tonale.
LA “PEINTURE AU COUTEAU” (A SPATOLA)
Al contrario della pittura classica, quella con la spatola non pridilegia i dettagli e i contorni, ma i piani di colore. Si effettua “alla prima” e alcune sedute possono bastare a rendere i riflessi cangianti della luce sul mare o lo scorrere delle nuvole nel cielo.
Questa tecnica consente una grande rapidità d’esecuzione, e necessita di sviluppare una certa capacità di sintesi e di astrazione.
Gisella,paesaggio bretone, olio
E’ molto gratificante anche per chi è alle prime armi, perchè si realizza facilmente a strati spessi o fini, incorporendo eventualmente anche altri materiali come il gesso e la sabbia.
Edda, Paesaggio bretone, olio su tela
LA PITTURA COLORISTA (tecnica impressionista e moderna)
Liberando la pittura dal chiaro-scuro, e prendendo spunto dalla teoria dei colori ideata nell’800, la tecnica impressionista ha aperto nuove vie per la pittura a olio moderna.

Questa tecnica si fonda su l’uso dei primari con i loro complementari, al posto delle terre, in particolare nelle ombre, il che consente di dare risalto al colore rendendolo più luminoso.
Guido V, copia, olio su tela
Sfrutta le potenzialità espressive del tocco pittorico che serve anche a modellare la forma con un approcio più plastico.
Valentina, copia da Freud
LAVORI A PARTIRE DA FOTO
Ad un livello più avanzato, si può scegliere di creare a partire di soggetti di propria scelta come fotografie personali su soggetti vari.
Lo studio dispone inoltre di un ampio repertorio dal quale attingere, scegliendo di lavorare con un approcio tonale o coloristico.

Gemma F., La mamma, olio su tela
Oltre al lavoro da fotografia, è importante dipingere soggetti dal vero, che sono fondamentali per sviluppare la percezione dei colori naturali, e acquisire il senso della forma tridimenzionale. Questi lavori danno inoltre la possibilità di sviluppare progressivamente una travolozza personale e il proprio linguaggio pittorico.
Marcella V., strumenti del pittore
LA PITTURA TONALE (tecnica antica delle velature)
Gli appassionati di tecniche antiche potranno inoltre sperimentare i prodedimenti dei grandi Maestri del passato, seguendo passo a passo i loro segreti.
Dalla preparazione della tela con l’imprimitura (stesura di colore di base spesso scura), alla realizzazione del disegno con quadrettatura, alla prima stesura a chiaro-scuro, e le velature.

Questa tecnica, apparsa nel Rinascimento, si fonda su un approcio tonale del colore che viene sfumato e posto a strati sottili di ripetute velature. Vi predomina il chiaro-scuro, con l’uso delle terre e dei bruni.



